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L'unione dei gameti è chiamata fecondazione. I gameti vengono generati da cellule germinali tramite un processo chiamato gametogenesi. Originano tramite la meiosi, che produce un corredo cromosomico aploide.
Il cariotipo è il corredo cromosomico, cioè la combinazione di tutti i 23 coppie cromosomi dell'essere umano (22 autosomici e 1 sessuale).

Componenti del sistema riproduttivo


Le gonadi sono considerate gli organi riproduttivi primari poichè svolgono due funzioni che regolano tutta l'attività riproduttiva, perchè producono gameti e secernono gli ormoni sessuali.
Gli ormoni sessuali sono ormoni steroidei, con diverse funzioni: varietà di steroidi che promuovono la gametogenesi, la crescita e il mantenimento degli organi riproduttivi.

i testicoli producono androgeni, di cui il testosterone è il principale.
le ovaie producono estrogeni (il principale è l'estradiolo) e progesterone.

Gli organi riproduttivi accessori includono le strutture specializzate a svolgere altre funzioni indispensabili per una normale attività riproduttiva (Trasporto e nutrimento dei gameti).

Differenziazione sessuale


La meiosi è una sequenza di due divisioni cellulari successive con una singola replicazione di DNA. Durante la meiosi, il crossing over determina la comparsa di nuovi cromosomi.
Il sesso è determinato è il gene SRY portato dal cromosoma Y.

A contribuire allo sviluppo delle gonadi nell'embrione (determinazione sessuale) segna il passaggio verso lo sviluppo di altre caratteristiche sessuali (differenziazione sessuale).

Il fatto che queste caratteristiche siano maschili o femminili dipende dalla presenza o dall'assenza di due ormoni normalmente secreti dai testicoli, il testosterone e un altro ormone chiamato sostanza inibente di Müller (MIS).

Pubertà


Periodo di maturazione sessuale.
Porta allo sviluppo delle caratteristiche sessuali secondarie. Si accentuano con la crescita.

Attività riproduttiva


La capacità riproduttiva femminile ha un carattere ciclico, durante il quale (28g) viene prodotta una sola cellula uovo. Nel maschio non c'è ciclicità.
Le femmine hanno nella loro vita un numero limitato di cicli mestruali. Sussegue la menopausa un'interruzione improvvisa della capacità riproduttiva. Nel maschio la capacità riproduttiva è mantenuta, seppur con un normale calo fisiologico.

Il sistema riproduttivo maschile


I testicoli sono le gonadi maschili, due organi di forma ovoidale. Ogni testicolo è suddiviso in 250-300 compartimenti chiamati tubuli seminiferi, dove vengono prodotti gli spermatozoi.
Tra questi tubuli si trovano le cellule interistiziali (Leydig), deputate alla sintesi del testosterone e degli androgeni.
Cellule del Sertoli, la cui funzione principale è quella di nutrire gli spermatozoi. Sono unite da giunzioni strette, formano una barriera emato-testicolare, utile a proteggere gli spermatozoi, così da mantenere l'ambiente efficiente alla produzione dei spermatozoi. Si evita anche l'aggressione da parte del sistema immunitario.
Le cellule del Sertoli:

Esterni


Pene, Corpi cavernosi, sistema vascolare. Il tessuto erettile è tessuto connettivale, spugnoso, con una parte di muscolatura liscia, che impedisce il reflusso di sangue e causa l'accumulo del sangue e il tergore.
Scroto, protegge i testicoli. E' esterno siccome la temperatura minore migliora la spermatogenesi.

Interni


I tubuli seminiferi sono collegati al epididimo. Che contiene un dotto a spirale, che diventa dotto deferente, che entra nella cavità pelvica. Qui si unisce alle vescicole seminali e converge al dotto eiaculatore. Il secreto della vescica, della prostata e della ghiandola bulbo-uretrale convergono nell'eiaculazione.

Queste ghiandole sono dette ghiandole accessorie.
Le vescicole seminali producono circa il 70% dello sperma. Producono un liquido alcalino, giallognolo, che neutralizza l'acido della vagina. Contiene anche fruttosio e prostaglandine (per proteggerli dal sistema immunitario femminile).
La ghiandola prostatica circonda l'uretra e libera le secrezioni attraverso alle aperture della parete uretrale. 25/30%. E' formata da ghiandole più piccole circondate da muscolatura liscia e da tessuto connettivo.
Con l'eiaculazione la muscolatura la "spreme" e produce citrato, zinco (funzione tampone, poco chiaro).
Il PSA è l'antigene specifico della Prostata, impedisce la coagulazione dello sperma. Il PSA è relazionato alla dimensione della prostata (iperplasia) che è un fattore di rischio per il tumore alla prostata.

Le ghiandole bulbo-uretrali sono un paio di ghiandole sotto la prostata. Producono un piccolo volume di fluido contenente un muco viscoso e appiccicoso che viene rilasciato prima dell'eiaculazione e ha funzione lubrificante.

Ormoni


La funzione sessuale maschile è mediata dagli androgeni e dalle gonadotropine. (Gnr)
E' sotto il controllo dell'asse ipotalamo (Gnrh)-ipofisi (Gnr).

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L'FSH stimola la spermatogenesi, l'LH stimola la secrezione di androgeni.
Il Testosterone è anche responsavile dello sviluppo e del mantenimento delle caratteristiche sessuali secondarie, e agisce sull'encefalo per promuovere la pulsione sessuale.
La secrezione sessuale maschile è abbastanza costante.
I livelli di FSH e LH sono alquanto costanti nella quotidianità. Aumentano drasticamente nella pubertà, raggiungono il massimo nella terza decade e poi diminuiscono lentamente.

Il testosterone promuove la secrezione dell'ormone della crescita da parte dell'adenoipofisi, che a sua volta stimola la crescita ossea causando il drastico aumento di statura.

Spermatozoi


Erezione


Stimolazione meccanica o impulsi discendenti dall'encefalo agiscono sugli interneuroni del midollo.
Ci sono neuroni simpatici e parasimpatici che proiettano alle piccole arteriole che portano il sangue al tessuto erettile del pene. Il rilassamento causa un aumento del flusso ematico, aumenta la pressione e il volume, ciò causa una compressione delle vene che riduce il deflusso.

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I neuroni parasimatici sono insoliti, perchè non solo controllano la resistenza arteriosa, ma perchè rilasciano ossido nitrico, con potenti effetti vasodilatatori.
L'erezione è maggiormente sotto controllo parasimpatico, l'eiaculazione è sotto controllo della parte simpatico.
L'attività simpatica produce intense contrazioni dell'epididimo.

Cellule della granulosa


Hanno funzioni relativamente simili a le cellule del Sertoli. Servono a nutrire cellule uovo e hanno funzioni endocrine e paracrine.

Sistema riproduttivo femminile


Il tratto riproduttivo femminile è costituito da un sistema di dotti interconnessi che comprendono la cavità interna dell'utero, le tube uterine e la vagina.
L'utero è la parte dell'apparato femminile deputato allo sviluppo dell'embrione. L'utero ha una struttura estremamente elastica e resistente, per poter accomodare lo sviluppo dell'embrione. L'endometrio è lo strato interno con una ricca vascolarizzazione, ghiandole, tessuto connettivo. E' il tessuto che provvede alla nutrizione dell'embrione. Gli alti strati sono il miometrio (muscolatura liscia). Lo strato più esterno è il perimetrio, con cellule connettivali e connettivo.
La vagina, un canale lungo circa 8-10 cm che va dalla cervice all'esterno del corpo, riceve il pene durante l'accoppiamento ed è perciò l'organo femminile della copulazione. La sua sottile parete contiene uno strato intermedio di muscolatura liscia e la sua superficie interna è inumidita da un fluido che deriva dall'utero o è secreto dalle ghiandole presenti nella cervice. A causa dell'azione del microbiota vaginale (lactobacillacee), questo fluido è acido.

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Le tube uterine, dette anche di Falloppio, servono al trasporto dell'ovulo dalle ovaie all'utero. E' la sede dove normalmente avviene la fecondazione. La porzione terminale delle tube si chiama infundibolo, dotato di fimbrie che avvolgono l'oviaio. Movimento delle ciglia: questa porzione è dotata di ciglia, che si muovono costanteente così da muovere l'oovocita verso la tuba uterina.
Avviene poi l'onda peristaltica, che spinge l'ovulo verso l'utero. Un oovocita impiega mediamente 4 giorni, dal momento in cui viene prodotto a quando raggiunge l'utero.

I genitali femminili esterni


Anche la porzione genitale femminile c'è un organo erettile con caratteristiche simili (il clitoride).

Oogenesi


Anche qui c'è un momento di meiosi, ma a differenza degli spermatozoi xxxxx

In questo arresto rimangono fino a poco prima della ovulazione, il questo arresto meiotico, la maggior parte degli ovuli vanno incontro ad apoptosi. Pochi, circa 400'000, andranno a completare la meiosi. Il citoplasma dei ovuli che non si sviluppa rimane comunque nell'oovocita.
Solo se l'ovocita secondario viene fecondato avverrà la seconda divisione meiotica.

Risposta sessuale


C'è sempre la porzione psicologica e la stimolazione locale. Queste vie portano all'eccitamento sessuale, che in parte è simile a quella del maschio (congestione vascolare, erezione del clitoride) e lubrificazione della vagina.

Il ciclo follicolare


Fase follicolare:

Sono cambiamenti ciclici che riguardano molti aspetti, ormonali, dell'ovaio, uterino.
Nell'ovaio il follicolo diventa follicolo del Graf, che esplode, ma non degenera e si trasfrma nel corpo luteo, un organo endocrino, che produce progesterone.
Dal punto di vista dell'ovaio, viene prodotto un unico follicolo. Normalmente, un solo follicolo completa lo sviluppo.
I livelli plasmatici di FSH diminuiscono, e diminuisce anche la secrezione degli estrogeni.
uando un follicolo comincia a svilupparsi, le sue cellule proliferano formando strati multipli attorno all'oocita e si differenziano le cellule della granulosa . A questo punto, il follicolo primordiale diviene un follicolo primario. (stadio preantrale)
Si forma il corpo luteo tende a svilupparsi per poi degenerare, a meno che l'oovocita non venga fecondato.
Il follicolo dominante continua a svilupparsi nello stadio antrale tardivo. Si formano strati di cellule della granulosa che arrivano a formare la corona radiata. Prima di arrivare all'ovulazione il follicolo raggiunge i 2-2.5cm. Le cisti ovariche originano da follicoli che continuano a crescere.

Fase lutenica:

L'ovulazione segna l'inizio della fase lutenizzante. L'LH ha un aumento improvviso in questo momento. Il follicolo rotto si trasforma in una ghiandola chiamata corpo luteo, che secerne estrogeni e progesterone.
Se l'oocita non viene fecondato, il corpo luteo raggiunge la sua massima attività 10 giorni dopo la sua formazione e poi inizia a degenerare in un tessuto cicatriziale chiamato corpus albicans.
Crolla drammaticamente il livello di progesterone e estrogeni, che determinano le mestruazioni.
Se l'oocita viene fecondato, viene secreta l'hCG (gonadotropina corionica) che supporta il corpo luteo, prodotta dall'endometrio e poi dalla placenta.

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Ciclo mestruale (uterino)


E' diviso in 3 parti

Fase mestruale

Desquamazione e produzione di mestruo.
La mestruazione è determinata dal crollo dei livelli plasmatici di estrogeni e progesterone che avviene quando il corpo luteo degenera.

Fase proliferativa

I cambiamenti uterini sono promossi dagli estrogeni.

Fase secretoria

E' determinata da un aumento del progesterone.
Produzione di secreti utili alla crescita dell'endometrio e anche produzione di secreti che nutrono l'oovicita. Poi in seguito alla fecondazione l'endometrio produce anche hCG

Ciclo ormonale


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I cambiamenti ormonali durante il ciclo ormonale sono evidenti.
La fase follicolare è contrassegnata da una lieve diminuzione di breve durata dei livelli plasmatici di estrogeni e progesterone.
I livelli di progesterone aumentano in concomitanza con la presenza del corpo luteo.
I livelli di LH e FSH hanno un picco prima della fase luteinica (sono soppressi da E e Prog).

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Sono presenti feedback negativi e positivi per il rilascio di GnRH, FSH, LH. Il feedback positivo determina il picco di FSH e LH, mentre i feedback negativi dominano il resto del ciclo.

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Azione degli estrogeni:
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Azione del progesterone:
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